Dopo oltre un decennio di silenzio, le Terme di Sciacca intravedono la possibilità concreta di una rinascita. Due operatori economici di rilievo nazionale e internazionale — Terme di Saturnia Spa e Massinelli & Partners Consulting Srl — hanno presentato le proprie proposte di partenariato pubblico-privato in risposta all’avviso del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana, scaduto il 13 aprile 2026. Un passo decisivo verso la riapertura di un patrimonio rimasto troppo a lungo inattivo.
Confcommercio e Federalberghi Agrigento accolgono la notizia con favore, ma anche con prudenza. “Accogliamo con estremo favore le due offerte — afferma Giuseppe Caruana, presidente provinciale di Confcommercio — ma restiamo pragmatici: è un primo passo, non ancora il traguardo. Servono tempi certi e un bando definitivo per dare fiducia alle imprese locali”.
Sulla stessa linea, Francesco Picarella, presidente di Federalberghi Agrigento, sottolinea la valenza strategica dell’operazione: “L’interesse di operatori di questo livello conferma che la Sicilia può competere nel turismo del benessere. Ora serve rapidità: Sciacca non può più permettersi rinvii”.
