Dal 1° luglio sono entrati in esercizio nel software Sala Studio 49 nuovi Archivi di Stato, che si aggiungono ai 15 Istituti già attivi, portando così a 64 il numero complessivo degli Archivi di Stato presenti sulla piattaforma. Sviluppata dall’Istituto centrale per gli Archivi nell’ambito del nuovo Sistema Archivi Nazionali, Sala Studio è la piattaforma che consente agli utenti di accedere online ai servizi delle sale studio degli Archivi di Stato. Attraverso il sistema è possibile effettuare l’iscrizione, presentare richieste di consultazione in sede, fotoriproduzione e copia conforme informatica, inoltrare richieste di ricerca da remoto e prenotare consulenze archivistiche.
La piattaforma supporta inoltre gli Istituti nella gestione dei servizi di sala studio e della movimentazione dei materiali richiesti in consultazione, favorendo un dialogo più diretto tra utenti e personale archivistico e una gestione più efficiente delle richieste. L’ampliamento del numero di Istituti attivi rappresenta un nuovo passo nel percorso di innovazione e integrazione dei servizi digitali archivistici, con l’obiettivo di rendere più semplice, accessibile e uniforme la fruizione del patrimonio documentario conservato negli Archivi di Stato. I nuovi istituti online afferiscono ai seguenti Archivi di Stato: Agrigento, Agrigento sezione Sciacca, Arezzo, Asti, Avellino, Bari, Benevento, Biella, Caltanissetta, Catania, Fermo, Forlì sezione Cesena, Gorizia, Isernia, L’Aquila, L’Aquila sezione Avezzano, L’Aquila sezione Sulmona, Lecce, Lucca, Oristano, Padova, Palermo, Perugia, Perugia sezione Assisi, Perugia sezione Foligno, Pesaro, Pesaro Sezione di Urbino, Pescara, Pistoia, Pistoia sezione Pescia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Ragusa sezione Modica, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sassari, Savona, Siracusa, Siracusa sezione Noto, Terni, Udine, Vercelli sezione Varallo, Verona, Vicenza, Vicenza-Bassano, Viterbo. (AgenziaCULT)
