Legacoop Agroalimentare e Pesca Sicilia esprime in una nota “piena vicinanza agli agricoltori del territorio di Naro che, in queste ore, stanno manifestando il profondo disagio di un comparto messo in ginocchio dalla crisi idrica e da condizioni che rischiano di compromettere la tenuta economica e sociale di intere comunità rurali. La situazione che interessa Naro – afferma Domenico Pistone, coordinatore Legacoop Sicilia Occidentale – non rappresenta un episodio isolato, ma è l’ennesimo segnale di una crisi che coinvolge ampie aree della Sicilia e che richiede risposte tempestive, concrete e soprattutto strutturali. Non è più rinviabile un piano straordinario per la gestione della risorsa idrica, accompagnato da investimenti nelle infrastrutture irrigue, nella manutenzione delle reti, nell’efficientamento dei sistemi di distribuzione e nell’ammodernamento degli invasi. Le imprese agricole e le cooperative non possono continuare a sopportare il peso di emergenze che si ripetono con sempre maggiore frequenza. La programmazione deve sostituire la gestione emergenziale: servono politiche capaci di garantire continuità produttiva, tutela del reddito degli agricoltori e salvaguardia delle produzioni di qualità che rappresentano un patrimonio economico e identitario della Sicilia.
La cooperazione agroalimentare è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione competenze, capacità organizzative e strumenti di aggregazione per rafforzare la resilienza delle imprese agricole. Ma da sola non basta. È necessario che Governo regionale, Consorzi di bonifica, Autorità competenti e Governo nazionale aprano con urgenza un tavolo di confronto permanente con tutte le rappresentanze del settore per definire un cronoprogramma di interventi certi e verificabili. La vertenza di Naro deve diventare l’occasione per affrontare definitivamente una questione che riguarda il futuro dell’agricoltura siciliana. Difendere il diritto all’acqua significa difendere il lavoro, la competitività delle imprese, la sicurezza alimentare e la permanenza delle comunità nei territori interni. Legacoop Agroalimentare e Pesca Sicilia continuerà a sostenere ogni iniziativa di confronto istituzionale finalizzata a costruire soluzioni efficaci e durature, nella convinzione che soltanto attraverso una responsabilità condivisa sia possibile garantire un futuro alle imprese agricole e cooperative dell’Isola”.

