Ha preso il via oggi, lunedì 7 settembre, la terza campagna di scavo archeologico nella Villa romana di Realmonte, che proseguirà fino al 5 ottobre. L’iniziativa rientra nell’accordo di ricerca tra il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, l’Università degli Studi di Catania e il Consiglio nazionale delle ricerche, attraverso l’Istituto di Scienze del Patrimonio culturale e l’Istituto di Studi sul Mediterraneo.
Le attività si svolgono a cantiere aperto, consentendo al pubblico di seguire le operazioni. Accanto ai ricercatori saranno impegnati studenti, specializzandi e dottorandi provenienti da atenei italiani e internazionali.
Le indagini proseguiranno nell’Area 2, a nord del nucleo residenziale centrale, dove la precedente campagna ha portato alla luce un nuovo impianto termale. L’obiettivo è definire l’estensione del complesso di età imperiale romana e le successive fasi di frequentazione tardo-antica.
Un nuovo saggio sarà aperto lungo il limite meridionale, vicino al muraglione di contenimento costiero, per approfondire le prime fasi di occupazione dell’area. Il programma comprende inoltre prospezioni paleobotaniche, carotaggi, analisi geomorfologiche e studi archeometrici su malte, rivestimenti e materiali da costruzione. Particolare attenzione sarà dedicata agli intonaci e ai resti pittorici, utili a ricostruire il ricco apparato decorativo della villa. Si tratta di un progetto di ricerca interdisciplinare che mira a ricostruire la storia del sito e il rapporto tra il complesso, il paesaggio e le comunità che lo hanno frequentato.
