Revoca dell’affidamento in gestione del sistema idrico di sovrambito della Regione Siciliana a Siciliacque Spa: è questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato all’Assemblea Regionale Siciliana dal deputato Ismaele La Vardera, leader di Controcorrente, come primo firmatario. Il testo ha raccolto sottoscrizioni trasversali, con firme di deputati di opposizione come Michele Catanzaro (capogruppo del Pd) e Angelo Cambiano (M5s) e anche della maggioranza, tra cui Carmelo Pace, capogruppo Dc all’Ars, e Margherita La Rocca Ruvolo, di Forza Italia.
La Vardera ha illustrato il documento in aula, invitando i colleghi parlamentari a sottoscriverlo e a votarlo quando sarà messo al voto. L’ordine del giorno dovrebbe impegnare il Governo della Regione ad avviare, ai sensi dell’articolo 30 della Convenzione sottoscritta il 20 aprile 2004 tra la Regione Siciliana e Siciliacque SpA., tutte le necessarie verifiche tecnico-giuridiche finalizzate all’esercizio della facoltà di revoca dell’affidamento in gestione.
Le motivazioni sono le sopravvenute gravi ragioni di interesse pubblico rappresentate dalla persistente emergenza idrica e dalle criticità del sistema regionale di approvvigionamento e distribuzione dell’acqua. Il testo punta a sollecitare un intervento concreto della Regione di fronte a una situazione che continua a pesare sui cittadini e sui territori siciliani.

