Questa mattina alle ore 10, presso la banchina Madonnina del Porto di Lampedusa, si è svolta la cerimonia ufficiale di passaggio di consegne al Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa.
La cerimonia, presieduta dal Capo del Compartimento Marittimo di Porto Empedocle, Capitano di Fregata (CP) Agazio Tedesco, ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, nonché di rappresentanti delle amministrazioni, degli enti e delle realtà istituzionali e marittime che quotidianamente collaborano con la Guardia Costiera.
Il passaggio di consegne
Nel corso della solenne cerimonia, il Tenente di Vascello (CP) Flavio Verde ha ceduto il Comando al Tenente di Vascello (CP) Fausto Calarco.
Il nuovo Comandante, 33 anni, originario di Reggio Calabria, proviene dal Comando della nave CP 906 “Oreste Corsi”. Nel corso della propria carriera ha maturato una significativa esperienza operativa a bordo delle unità navali maggiori del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, ricoprendo importanti incarichi presso la Capitaneria di Porto di Salerno dal 2022 al 2024.
L’ufficiale conosce già la complessa realtà operativa dell’isola, avendo prestato servizio nel 2023 quale Ufficiale addetto alla 7ª Squadriglia Guardia Costiera di Lampedusa.
Le parole del Comandante Calarco
Nel proprio intervento, il Comandante subentrante ha evidenziato come la professionalità, il senso del dovere e la dedizione degli equipaggi e di tutto il personale della Guardia Costiera di Lampedusa costituiscano il fondamento degli elevati standard di efficienza operativa assicurati in uno dei più delicati e complessi scenari del Mediterraneo.
Il Tenente di Vascello Calarco ha inoltre manifestato la volontà di proseguire l’azione di Comando nel segno della continuità istituzionale e operativa, valorizzando il costante e costruttivo confronto con gli enti locali, con le altre articolazioni dello Stato e con gli operatori del cluster marittimo e portuale. Ha infine assicurato la massima disponibilità alla collaborazione, nella consapevolezza che la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela degli interessi marittimi richiedano un’azione sinergica e pienamente condivisa.
Il commiato del Comandante Verde
Il Tenente di Vascello Flavio Verde, originario di Napoli, conclude l’incarico di Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa dopo aver guidato il personale della Guardia Costiera nell’assolvimento di molteplici e delicate attività istituzionali, con particolare riferimento alle operazioni di ricerca e soccorso in mare, alla sicurezza della navigazione e portuale, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, alla vigilanza sulle attività marittime e al supporto assicurato alla comunità locale.
Nel proprio discorso di commiato, il Comandante Verde ha ripercorso i momenti più significativi dell’esperienza professionale e umana vissuta a Lampedusa, ricordando le difficoltà affrontate, gli obiettivi conseguiti e il valore delle relazioni istituzionali e personali costruite nel corso del mandato.
Con profonda commozione, ha rivolto un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini del Comando e degli equipaggi delle unità navali, la cui professionalità, disponibilità e dedizione hanno contribuito in maniera determinante al conseguimento dei risultati raggiunti.
L’esperienza di Comando appena conclusa rappresenta per il Tenente di Vascello Verde la terza esperienza professionale sull’isola, dopo le precedenti missioni operative svolte a Lampedusa nel 2019 e nel 2023. Prima di assumere il Comando, l’ufficiale aveva inoltre frequentato nel 2023 l’International Maritime Officer Course presso la United States Coast Guard Training Center di Yorktown, in Virginia.
Il Tenente di Vascello Verde proseguirà il proprio percorso professionale presso la Capitaneria di Porto di Venezia, dove assumerà l’incarico di Capo della Sezione Tecnica, occupandosi della gestione e del coordinamento di rilevanti attività portuali.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale saluto tra il Comandante cedente e il Comandante subentrante, a testimonianza della continuità dell’azione istituzionale della Guardia Costiera al servizio della collettività, della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare.

