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Marilena Barbera al Vinitaly 2017 tra i 115 vignaioli indipendenti della Fivi

Più di cento i vignaioli aderenti alla FIVI c quest’anno in vetrina al Vinitaly nell’area collettiva riservata all’associazione all’interno del padiglione 8. Oltre alle degustazioni dei vini di 115 aziende, in un banco informativo dell’associazione informazioni ai visitatori sulle ultime battaglie portate avanti dalla Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti. Molti i temi caldi affrontati nell’ultimo periodo: dall’approvazione del Testo Unico del Vino alla questione del voto nei Consorzi, alla discussione sul nuovo disegno di legge sull’enoturismo. Presentate anche le prossime iniziative, come il Mercato dei Vini di Roma che andrà in scena il 13-14 maggio 2017.  “Anche quest’anno gli stand a nostra disposizione sono andati a ruba – sottolinea Matilde Poggi, presidente FIVI – Il successo dello spazio collettivo FIVI a Vinitaly è la testimonianza di come i vignaioli che vi aderiscono si sentano parte di una grande famiglia dove si sta bene e si lavora per obiettivi comuni. Il solo rammarico è che non abbiamo potuto esaudire tutte le richieste”.

barbera marilena“Grazie ai vignaioli italiani che hanno mostrato l’impegno, la qualità e la ricchezza vinicola del nostro Paese alle migliaia di visitatori che hanno affollato Casa FIVI”, ha commentato su Facebook Marilena Barbera, vignaiola di Menfi. “Fare il vino per me è una scelta di vita”, scrive Marilena Barbara sul sito cantinebarbera.it. “Tornata in Sicilia dopo anni trascorsi in un altrove che non mi apparteneva – racconta – ho trovato la vigna e il sogno di mio padre. Ho preso questo sogno, e ho scoperto che era anche il mio. Vivere qui, sentire l’energia di questa terra bellissima e difficile, provando a capirne l’essenza ed interpretarla attraverso i frutti che ogni giorno ci regala. Esserne testimone e custode, preservando la sua integrità, assorbendone la forza e la ricchezza, cercando di trasferire al vino la sua anima. Senza trucchi”.
“Produco i miei vini praticando l’agricoltura biologica, nel massimo rispetto del terroir di Menfi. In vigna – spiega Marilena Barbera – non faccio uso di erbicidi, né di fertilizzanti chimici o prodotti sistemici che possano compromettere la salubrità dell’ambiente e la sua ricca biodiversità. In cantina ho scelto di lavorare solo con fermentazioni spontanee e con pratiche enologiche non invasive, prestando grande attenzione alla personalità delle uve ed alla terra da cui provengono”.

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