17 Giugno 2024
CronacaPalermo e Provincia

Su Instagram foto senza mascherina, 12 ragazzi multati a Capaci

Dodici ragazzi sono stati multati dalla polizia municipale di Capaci (Pa) perche’ non indossavano la mascherina contro il covid e stavano in gruppo dopo che la foto che li ritraeva pubblicata su Instagram e’ stata vista dagl agenti. “La foto e’ stata l’ultima goccia di un comportamento che andava avanti da giorni – dice il comandante della polizia municipale di Capaci Giovanni Baiamonte – I residenti ci hanno segnalato piu’ volte la presenza dei ragazzini in piazza della Repubblica. L’amministrazione comunale aveva piu’ volte ripulito la zona. Dopo aver visto la foto abbiamo accertato il giorno in cui era stata scattata. Senza queste indagini e la conferma avuta anche dai genitori non potevamo fare un verbale”. I ragazzi hanno ricevuto la notifica della multa: 400 euro ciascuno.

I genitori dei ragazzi hanno protestato contro la sanzione che appare loro spropositata. “I nostri figli – spiega una della madri – hanno sbagliato a fare quella foto senza dispositivi di protezione e cosi’ ravvicinati ma sarebbe stato meglio ‘tirargli le orecchie’ e spiegargli, come avremmo fatto noi, il perche’ dell’errore. Invece il sindaco si e’ vantato sui social di queste multe quando lui e i suoi assessori, come si vede da alcun post pubblici su Facebook, sono stati i primi a sbagliare e a farsi scattare foto in violazione delle disposizioni anti Covid. Eppure dovrebbero essere i primi a dare l’esempio”. I fatti risalgono a meta’ dello scorso marzo ma ora sono stati notificati i verbali. Dall’amministrazione comunale arriva il plauso all’attivita’ degli agenti della polizia municipale. “Gli agenti hanno ricevuto un esposto che segnalava la presenza dei giovani da diverse sere che si ritrovavano nella piazzetta – dice il sindaco Pietro Puccio – Hanno fatto un ottimo lavoro. Non comprendo le reazioni dei genitori che hanno consentito in un periodo di restrizioni e di diffusione del virus un comportamento cosi’ leggero. Mi sembra che garantiscano la patria potesta’ in modo superficiale”. (ANSA)