Concussione, condannato maresciallo in servizio al Circomare di Sciacca

Un maresciallo in servizio negli anni passati all’Ufficio circondariale marittimo di Sciacca è stato condannato a 3 anni di reclusione e al pagamento delle spese processuali. La vicenda che lo ha visto coinvolto – come racconta il Giornale di Sicilia – riguardava ipotesi di reato di concussione e di tentato abuso d’ufficio. Secondo l’accusa Giancarlo Catalani, 51 anni, si sarebbe rivolto ad imprenditori locali che gestivano attività commerciali in zone prossime all’ufficio costringendo gli stessi a consegnargli indebitamente somme di denaro. Si tratterebbe, complessivamente, per tre vicende, di mille euro. I fatti si riferiscono al 2015. Per la vicenda concernente l’ipotesi di reato di tentato abuso d’ufficio il maresciallo non avrebbe irrogato una sanzione poi disposta dal comandante dell’ufficio e sarebbe intervenuto successivamente per altri due controlli su colleghi chiedendo di non irrogare sanzioni. Anche in questo caso le sanzioni sono state irrogate. Il pm, Michele Marrone, aveva chiesto la condanna a una pena maggiore rispetto a quella disposta dai giudici (presidente del collegio Antonio Tricoli). La difesa, con l’avvocato Luciano Mortillaro, aveva chiesto l’a s s o l uz i o -ne, sostenendo l’estraneità dell’imputato a tutti i fatti contestati.