Nuovo impianto rifiuti a Montallegro, botta risposta tra opposizione e sindaco

Botta e risposta tra l’opposizione e il sindaco sul progetto per il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti in contrada Rocca di Gallo a Montallegro. Ecco l’intervento del consigliere comunale del Pd Andrea Iatì e la replica del sindaco Giovanni Cirillo (Fratelli d’Italia).
Iatì: “Aspettando Musumeci che misuri la reale distanza tra il centro abitato e l’impianto di compostaggio in contrada Rocca di Gallo, intanto cominciano ad arrivare le varie autorizzazioni degli enti preposti per l’avvio dei lavori. In tale contesto chiedo e mi chiedo come mai il sindaco di Montallegro non abbia ancora chiesto al presidente della Regione di sospendere o revocare in autotutela il decreto Via (Valutazione impatto ambientale) al fine di bloccare momentaneamente tutte le procedure, sempre in attesa della verifica della distanza. E comunque come mai Musumeci ancora oggi non si è attivato per dare queste direttive agli enti preposti?”.
Cirillo: “Capisco che ormai il messaggero comunale non puo’ darvi piu’ notizie…. Altrimenti avreste saputo gia’ da tempo che il Sindaco di Montallegro ha inviato la richiesta in autotutela agli Enti preposti, relativamente al ritiro dell’autorizzazione dell’impianto Ford il 22.03.2022… e sta dando incarico legale all’Avvocato Rubino per impugnare il Provvedimento… Quindi vi consiglio vivamente, invece di sollecitare ed invitare il Sindaco a fare cose che gia’ ha fatto , anche perche’ come vi sto dimostrando non ho bisogno ne di solleciti ne inviti, ma magari di consigli considerato che so cosa fare e sto continuando a fare sempre nell’esclusivo interesse dei
Miei Cittadini…di chiamare il Sindaco, o venire in Comune ad informarvi personalmente su come stanno veramente i fatti prima di scrivere e fare interviste sterili, volti a prendersi meriti che non si hanno, perche’ al contrario di quanto si e’ detto fin ora la mia comunita’ ha un peso politico non indifferente , rappresentata dal loro primo cittadino, che e’ riuscito a far rivedere un provvedimento importante come la deliberazione della Giunta Regionale, grazie alla disponibilita’ e alla serieta’ del Presidente Misumeci incontrato personalmente, il quale e’ stato di parola ed ha imposto la misurazione della distanza… Pertanto i solleciti fateli ai vostri referenti politici che in questa vicenda, essendo tra l’altro all’opposizione all’Assemblea Regionale Siciliana,ad oggi non hanno nemmeno aperto bocca nelle loro sedi istituzionali ….
Per il resto sono sempre a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento”.