Bivona, ”assunti” due asinelli per la raccolta porta a porta dei rifiuti (VIDEO)

Ha preso il via ieri, tra i vicoli dello storico quartiere “la Batía” di Bivona, il progetto sperimentale di raccolta porta a porta dell’umido con l’ausilio degli asinelli. A condurre i due animali sono due ospiti della comunità alloggio per persone con disabilità psichiche “La Villetta”. “Dopo un percorso laboratoriale di educazione ambientale e di gestione degli animali che ha previsto, tra le altre attività, anche la realizzazione di una casetta del compost dove viene conferita la frazione umida prodotta in comunità, successivamente decomposta dai lombrichi rossi, inizia – si legge in una nota del Gal Sicani – un nuovo percorso socio-riabilitativo nel segno dell’ecologia, della cura e dell’inclusione sociale. Un progetto pilota guidato dall’Associazione Primavera Onlus, in sinergia con l’amministrazione comunale, Bivona Ambiente srl e i Servizi Sociali cittadini, di cui tutto il territorio del Distretto rurale di qualità dei Sicani può andar fiero”.

Il progetto della raccolta differenziata con gli asinelli, già messo in campo in altri piccoli centri siciliani, prende forma nel complesso edilizio di Santa Chiara, al centro dello storico quartiere “la Batia”, dove sorge la comunità alloggio per disabili psichici “La Villetta” che ospita dieci giovani adulti con disagio psichico. “E’ una struttura a carattere residenziale che – spiega la psicologa Valeria Savarino, responsabile della comunità alloggio – vanta la presenza quotidiana di un’equipe pisco-educativa a supporto degli utenti e grazie alla quale, ormai da anni, si implementano progetti che promuovono l’inclusione sociale. Il progetto – prosegue – è stato fortemente voluto dall’associazione Primavera onlus, presieduta dal dottor Fausto Bellomo, che si occupa da oltre un ventennio di servizio socio-riabilitativi. All’interno della comunità si svolgono anche le cosiddette A.A.A., le attività assistite con gli animali (la classica pet therapy) grazie alla presenza di tre asini, una capretta e due gatti”.