Un’antologia d’autore della recente narrativa siciliana. Più di cinquanta voci che accompagnano il lettore in un viaggio lungo trent’anni. Con “L’Isola nuova – Trent’anni di scritture di Sicilia” (Sellerio) Gaetano Savatteri è protagonista di “Scrittori in scena” al Teatro Manzoni di Roma, oggi, alle 19. L’autore ne parla con gli scrittori e giornalisti Bianca Stancanelli, Pietrangelo Buttafuoco e Marcello Sorgi. Coordina l’incontro Francesca Fanuele. Per decenni la Sicilia è stata metafora dell’Italia e del mondo, cartina di tornasole delle inefficienze, delle storture e dei deficit di tutta l’Italia, scrive Savatteri. Terra complessa, deprivata, soggetta all’ingiustizia, dove gli aspetti sociali, politici, folkloristici del racconto della mafia hanno costituito un genere che ha assorbito ogni altro racconto. All’indomani del maxiprocesso e della stagione delle stragi, però, qualcosa cambia. Mentre nell’Isola si gioca la partita decisiva per la tenuta della democrazia nazionale, Andrea Camilleri comincia a scrivere un poliziesco siciliano, La forma dell’acqua. Camilleri appartiene alla stessa generazione letteraria di Sciascia, Bufalino e Consolo, ma è il primo ad accorgersi che si è creato lo spazio d’ascolto per una nuova narrazione siciliana. La letteratura in Sicilia scopre allora di avere la forza, l’estro, il bisogno di accogliere nuove sensibilità, processi culturali in parte inediti ma duraturi. Per questo Gaetano Savatteri, nel tracciare un taglio dentro la storia dell’immaginario prodotto dalla Sicilia ha scelto di partire da quel 1992, dagli anni delle stragi di mafia, anni in cui il successo di Andrea Camilleri spalanca le porte ad una nuova narrazione della Sicilia. Da qui – anche da qui – l’idea di un’antologia che raccolga trent’anni di scritture siciliane, nella forma del romanzo, del racconto, ma anche dello scritto d’inchiesta, della sceneggiatura cinematografica e teatrale, della poesia e del fumetto attraverso nove capitoli tematici. Trent’anni di scritture che hanno rimodellato il potente teatro di suggestioni allestito da una parte all’altra della Sicilia. Un teatro visibile da molte parti del mondo. (9Colonne)

