20 Febbraio 2024
Cronaca

Porti: a breve Sciacca tra quelli dell’Autorità di sistema

“Contiamo di riuscire, entro il mese di giugno, a fare in modo che anche il porto di Sciacca (Agrigento) entri a far parte dell’Autorità di sistema portuale del mare per la Sicilia occidentale”. Lo ha detto Luca Lupi, segretario generale dell’organismo che attualmente raggruppa e sovrintende alle azioni coordinate e di sviluppo dei porti di Palermo, Porto Empedocle, Termini Imerese, Trapani, Gela e Licata. In realtà, l’inserimento del porto di Sciacca tra quelli che compongono l’autorità risale ad almeno diciotto mesi fa. In sede di conversione del decreto legge su sicurezza e sviluppo in materia di infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile, l’allora senatore pentastellato Gaspare Marinello presentò in aula un apposito emendamento, che fu approvato. Da allora però tutto è rimasto fermo.

Ma intervenendo oggi, ad un convegno organizzato dall’indirizzo Nautico dell’Istituto di istruzione secondaria “Don Michele Arena” di Sciacca, Lupi ha detto che “si stanno definendo gli ultimi dettagli, soprattutto in materia di concessioni demaniali. Subito dopo sarà definitiva anche la presenza del porto di Sciacca. Il primo beneficio per questa città – ha aggiunto il segretario generale – consisterà nel fatto che il suo porto entrerà a far parte di un network già rodato e abituato a programmazione e visione, a medio e lungo termine, in materia di infrastrutture e sviluppo, e con un occhio anche alle potenzialità turistiche”.

Guarda a questa prospettiva con ottimismo l’amministrazione comunale: “Siamo di fronte ad un momento fondamentale per il futuro della nostra marineria”, ha detto l’assessore alla Programmazione Francesco Dimino. Aggiungendo che “l’autorità di sistema portuale ha una grandissima capacità progettuale e finanziaria, e la nostra città può beneficiare di un’attenzione significativa in termini di programmazione per nuovi finanziamenti rivolti all’ammodernamento infrastrutturale e per il rilancio della nostra portualità, non solo in chiave commerciale e peschereccia, ma anche sotto il profilo turistico e di un diportismo nautico il più possibile attrattivo”. (ANSA)