Un’iniziativa che unisce impegno professionale e responsabilità sociale, con uno sguardo attento alle nuove generazioni. È quella promossa da quattro professioniste di Ribera — Fania Dimora, Claudia Giglia, Francesca Salvaggio e Noemi Vedelina — che hanno dato vita a “Vedila… Oltre”, una manifestazione pubblica dedicata al tema del disagio economico giovanile.
L’evento, patrocinato dal Comune di Ribera, si è svolto lunedì 18 maggio in Piazza Verdi e ha coinvolto circa 500 bambini.
L’obiettivo è sensibilizzare su una realtà sempre più diffusa: la difficoltà dei giovani nel confrontarsi con un contesto economico e sociale incerto, che genera insicurezza, paura del futuro e isolamento. Il progetto ha coinvolto gli istituti “F. Crispi” e “Don Bosco” di Ribera e Calamonaci, con attività e momenti di confronto su responsabilità, benessere e inclusione.
Al centro, un messaggio chiaro: accompagnare i ragazzi nella comprensione del valore delle scelte significa offrire strumenti per affrontare il futuro con equilibrio e consapevolezza.
La manifestazione si inserisce nel percorso sociale “Vedila… Oltre”, già attivo con interventi simbolici come la realizzazione di un’aiuola e di una panchina sociale dotata di QR code, pensata per stimolare riflessione e senso di comunità. Durante l’evento è stata inaugurata una nuova panchina dedicata al tema del disagio economico giovanile, segno concreto di un impegno che parte da Ribera ma guarda lontano: investire nei giovani per costruire il futuro della comunità.


