Un teatro che non si limita a ospitare spettacoli, ma sceglie di essere luogo vivo di presenza, libertà e verità. Uno spazio in cui la scena non cerca protezione, ma forza; in cui il pubblico non è chiamato semplicemente ad assistere, ma a vedere, ascoltare, riconoscere. Nasce da questa visione la nuova stagione teatrale del Pirandello di Agrigento, dal titolo Echi e Orizzonti – Passato Vivo Futuro in Scena, firmata Roberta Torre, Direttore artistico e regista, per il secondo anno consecutivo alla guida del Teatro: un cartellone che intreccia prosa, musica e danza, accogliendo produzioni di alto livello dei principali circuiti regionali e nazionali, grandi nomi del panorama artistico italiano e, al tempo stesso, riservando uno sguardo attento e necessario agli artisti del territorio.
“Abbiamo voluto chiamare questa stagione Echi & Orizzonti, titolo che racconta qualcosa di essenziale su chi siamo e dove vogliamo andare – dichiara Alessandra Fiaccabrino, Direttore Generale della Fondazione Teatro Luigi Pirandello – Gli echi sono la nostra memoria: Luigi Pirandello, il genio che porta il nome di questo teatro e di questa città, la grande tradizione della drammaturgia italiana e siciliana, e il nostro pubblico, quello che ci segue da anni con fedeltà e con passione. Gli echi sono anche tutto ciò che il teatro ha lasciato nelle persone nel corso del tempo: quelle emozioni che non svaniscono con il calare del sipario, ma restano, risuonano, cambiano qualcosa dentro di noi. Gli orizzonti, invece, – conclude – sono la nostra ambizione. Aprirsi a linguaggi nuovi, accogliere compagnie e artisti che rappresentano il meglio del panorama nazionale, portare ad Agrigento una proposta culturale che non abbia nulla da invidiare ai grandi teatri italiani. Perché questo teatro lo merita. E questo pubblico lo merita”.
“Come direttrice del Teatro Pirandello non mi sento chiamata soltanto a costruire una stagione – spiega Roberta Torre – ma a custodire una soglia: quella tra memoria e apertura, tra radice e orizzonte, tra ciò che ci ha formati e ciò che ancora possiamo diventare, perché credo che il teatro possa essere questo. Non una cornice del già noto, ma uno spazio vivo in cui una comunità ritrova forma, libertà e orizzonte. In un tempo che confonde il valore con il prestigio e il consenso con il giudizio – continua Roberta Torre – questa stagione vuole affermare uno spazio libero dalle formule, dalle appartenenze, e dalle obbedienze visibili. Un luogo in cui gli artisti possano esistere senza uniformarsi, e in cui il dissenso sia riconosciuto come parte vitale di ogni autentica esperienza culturale”.
Per Roberta Torre questo è un desiderio che trova nel Teatro Pirandello e in Agrigento una risonanza speciale. Un teatro e una città – affacciata sulla luce e sulla memoria – che racchiudono una bellezza che non è soltanto scenario, ma sostanza viva: una bellezza stratificata, inquieta, solenne che porta con sé il peso del passato e insieme l’apertura dell’orizzonte. “Agrigento – conclude la direttrice – custodisce nella sua pietra, nel suo paesaggio, nella sua voce profonda, il senso di una civiltà che continua a interrogare il presente”.
STAGIONE 2026/2027
La Stagione 2026/2027 del Teatro Pirandello si aprirà sabato 14 e domenica 15 novembre con uno spettacolo in fase di definizione, che verrà svelato nelle prossime settimane, destinato a segnare fin da subito il tono di un cartellone di altissimo profilo.
Seguirà, sabato 12 e domenica 13 dicembre 2026, LULLABY di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace. Un’esperienza musicale intensa e suggestiva che invita il pubblico a immergersi negli spazi più intimi e misteriosi del sogno. Con la voce del soprano Luciana Di Bella, il pianoforte di Massimiliano Pace e l’accompagnamento dei violoncellisti Antonio Saladino, Giorgio Garofalo, Mauro Greco e Cristiana Pannetto, Lullaby è un momento di riflessione sugli abissi inesplorati del sogno, una carezza senza età, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock, tra brani noti e composizioni originali.
A dare il benvenuto al 2027 sarà I FRATELLI DE FILIPPO, in scena mercoledì 6 e giovedì 7 gennaio 2027, intenso omaggio teatrale alla storia umana e artistica di Eduardo De Filippo. Grande protagonista Sergio Rubini, che firma anche la regia in un racconto emozionante tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso. Una narrazione che attraversa la vita di Eduardo De Filippo, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con i fratelli Titina e Peppino, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo, della guerra e del dopoguerra, periodo in cui nascono le sue opere più importanti.
Subito a seguire, sabato 9 e domenica 10 gennaio 2027, sarà la volta di un’altra importante produzione, HOSPITALITY SUITE di Roger Rueff con la regia e l’interpretazione di Francesco Scianna, protagonista di uno spettacolo intenso e contemporaneo che unisce tensione emotiva e riflessione sociale. Accanto a lui, Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano danno vita a un serrato confronto ambientato in una suite d’albergo che svela lentamente le loro vulnerabilità, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa.
Il cartellone prosegue il sabato 23 e domenica 24 gennaio 2027 con uno spettacolo che ha registrato un grandissimo successo in tutta Italia, A CASA TUTTI BENE, scritto e diretto da Gabriele Muccino, con la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno. Un intenso affresco familiare che riunisce un ricco cast guidato da Fabio Troiano, Anna Galiena, Alice Arcuri, Ilaria Carabelli, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta e Celeste Savino. Al centro della storia, una famiglia che si ritrova per celebrare gli ottant’anni della madre, in un’occasione che presto si trasforma in un confronto acceso tra vecchi rancori, tensioni irrisolte e fragili legami affettivi. Tra confessioni, tradimenti e desideri di riconciliazione, i personaggi si muovono in equilibrio precario, alla ricerca di un possibile futuro di comprensione e serenità.
Sabato 13 e domenica 14 febbraio 2027 il Teatro Pirandello accoglierà uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione dedicati alla danza contemporanea: DEAR SON, intensa creazione firmata dalla compagnia internazionale Riva&Repele, oggi tra le realtà coreografiche più apprezzate e riconosciute sulla scena europea. Con la coreografia di Sasha Riva e Simone Repele, lo spettacolo conduce il pubblico in una dimensione di straordinaria forza emotiva e visiva. Attraverso una scrittura coreografica raffinata e profondamente evocativa, DEAR SON racconta la ferita di una famiglia segnata dalla partenza di un figlio per la guerra, intrecciando memoria, assenza e attesa in un flusso continuo tra passato e presente. Al centro della scena, una madre sospesa nel dolore continua a scrivere al figlio mai tornato, mentre il tempo si dissolve tra ricordi, speranza e perdita, dando vita a una delle produzioni più intense e poetiche del panorama internazionale contemporaneo.
Mercoledì 24 e giovedì 25 febbraio 2027 il programma prosegue con la comicità brillante de IL MEDICO DEI PAZZI di Eduardo Scarpetta, uno dei grandi classici del teatro comico napoletano interpretato da Gianfelice Imparato, per la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Protagonista è Don Felice Sciosciammocca, ingenuo proprietario terriero convinto che il nipote sia il direttore di una prestigiosa clinica privata, ignaro invece dei debiti e delle dissolutezze che ne hanno compromesso la vita. Ne nasce una macchina comica irresistibile, fatta di equivoci, scambi di identità e situazioni paradossali, che mette in luce tutta la verve satirica e l’attualità del teatro di Scarpetta.
Ambientato in un futuro industriale dominato dalla tecnologia e dalle sue derive, sarà invece R.U.R. – Rossum’s Universal Robots di Karel Čapek in programma sabato 13 e domenica 14 marzo 2027 con la traduzione e l’adattamento di Ottavio Cappellani, già grande protagonista al Teatro Pirandello con l’iniziativa Pirandello Fringe Festival, e la regia di Cinzia Maccagnano, con Agostino Zumbo, Evelyn Famà, Franco Mirabella, Rita Fuoco Salonia e Marina La Placa. Opera visionaria e di straordinaria attualità, il testo mette in scena il sogno dell’uomo di ottimizzare il lavoro attraverso la creazione dei robot, fino al punto in cui il controllo sulle proprie invenzioni viene irrimediabilmente meno. Quando gli automi sviluppano coscienza, la ribellione contro i creatori apre uno scenario inquietante e potente, che interroga radicalmente il destino e la sopravvivenza dell’umanità.
Un testo che, tra comicità e ironia, affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento è LA RIGENERAZIONE di Italo Svevo in scena il sabato 3 e domenica 4 aprile 2027 con la regia di Valerio Santoro, interpretato da Nello Mascia. Protagonista è Giovanni Chierici, uomo fragile alle prese con il tempo che passa, in un percorso narrativo in cui la comicità diventa strumento di indagine esistenziale e di lucidissima autoanalisi.
Una casa che cambia forma. Un orologio che non segna più il tempo. Un marito diventato Coniglio Bianco. Scritta e diretta da Chiara Callegari e Simone Luglio, già insieme nel premiato L’ultima estate, sabato 10 aprile andrà in scena ALICE IN WANDERING. Una Storia Vera, con Simone Luglio, Salvatore Alfano, Chiara Callegari, un viaggio reale e surreale nel mondo di Marta, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità, la cura, la perdita e l’amore.
Si prosegue sabato 8 e domenica 9 maggio con ELETTRA 1944, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti interpretato da Pamela Villoresi, Giulio Corso, Alice Spisa, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. Una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale, un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione.
A seguire sarà la volta di CENERI – L’ULTIMO VIAGGIO DI PIRANDELLO, in scena sabato 15 domenica 16 maggio 2027, scritto e diretto da Marco Savatteri con la collaborazione di Roberta Torre, spettacolo che trasforma una storia vera in un racconto profondamente pirandelliano, il paradossale e surreale viaggio delle ceneri di Luigi Pirandello verso la sua Sicilia, tra personaggi della sua fantasia e figure reali.
Il cartellone si concluderà sabato 29 e domenica 30 maggio, con un appuntamento d’eccezione: la prima messa in scena assoluta in forma estesa dello spettacolo vincitore del PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL. L’iniziativa, curata dallo scrittore e drammaturgo Ottavio Cappellani, nata per avvicinare i giovani autori all’universo di Luigi Pirandello attraverso uno sguardo contemporaneo e innovativo, ha avuto un grande successo con tantissime richieste di partecipazione pervenute al Teatro Pirandello. Per l’occasione alcuni luoghi iconici di Agrigento sono stati scelti come suggestivi palcoscenici a cielo aperto, per dare nuova vita alle novelle pirandelliane. Il progetto, promosso dal Teatro Pirandello di Agrigento in collaborazione con il Polo Universitario UNIPA, il Teatro Stabile di Catania e il quotidiano La Sicilia, ha visto la partecipazione di una Giuria Popolare che ha decretato l’opera vincitrice.
STAGIONE 2026/2027 crediti completi
SPETTACOLO DI APERTURA IN DEFINIZIONE
Sabato 14 domenica 15 novembre
LULLABY
sabato 12 – domenica 13 dicembre 2026
di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace
soprano Luciana Di Bella
pianoforte Massimiliano Pace
violoncellisti Antonio Saladino, Giorgio Garofalo, Mauro Greco, Cristiana Pannetto
musiche The Cure, G. Puccini, Eurythmics, G. Gershwin, J. Brahms, M. Pace, L. Di Bella, L. Dalla, C. Santoro, A. Dvorák, R. Smith, The Beatles, Billy Joel
luci Rosario Calvagna
costumi Dora Argento
video Massimiliano Pace, Peppo Bianchessi
produzione La Dea Bianca
Lullaby è un viaggio negli abissi inesplorati del sogno, una carezza senza età, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock, tra brani noti e composizioni originali.
I FRATELLI DE FILIPPO
mercoledì 6 – giovedì 7 gennaio 2027
Tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso
di Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, Sergio Rubini
regia di Sergio Rubini
con Sergio Rubini, Mario Autore, Anna Ferraioli Ravel, Susy Del Giudice,
altri artisti in via di definizione
produzione Best Live
La vita di Eduardo De Filippo, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con Titina e Peppino, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo, della guerra e del dopoguerra, periodo in cui nascono le sue opere più importanti.
HOSPITALITY SUITE
sabato 9 – domenica 10 gennaio 2027
di Roger Rueff
traduzione italiana di Paola Ponti e Paola Ermenegildo
regia Francesco Scianna
con Francesco Scianna, Sergio Romano, Lorenzo Crovo, Fabrizio Romano
scene e luci Angelo Linzalata
costumi Stefania Cempini
musiche Paolo Spaccamonti
regista assistente Luca Bargagna
produzione Marche Teatro, Goldenart production, Teatro Biondo Palermo, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
Ambientato in una suite d’albergo, il dialogo serrato tra i tre protagonisti svela lentamente le loro vulnerabilità, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa.
A CASA TUTTI BENE
sabato 23 – domenica 24 gennaio 2027
tratto dal film “A Casa tutti bene” scritto e diretto da Gabriele Muccino e Paolo Costella, prodotto da Lotus Production – Gruppo Leone Film Group con Rai Cinema
Regia e scrittura Gabriele Muccino
con la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno
con Fabio Troiano, Anna Galiena, Alice Arcuri, Ilaria Carabelli, Lorenzo Cervasio, Simone Colombari, Vera Dragone, Sandra Franzo, Alessio Moneta, Celeste Savino
musiche a cura di Nicola Piovani e Pasquale Filastò – Edizioni Lodus Production
scene Roberto Crea
costumi Angelica Russo
luci Marco Macrini
video grafica Mirko Ruggiero, Jacopo Reale
aiuto regia Martina Glenda
Produzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo
Una famiglia si riunisce per gli ottant’anni della madre ed emergono vecchi conflitti e nuove tensioni. Tra relazioni complesse, affetti e tradimenti, i personaggi cercano un fragile equilibrio e sperano in un futuro migliore.
DEAR SON
sabato 13 – domenica 14 febbraio 2027
coreografia Sasha Riva & Simone Repele
creazione per tre danzatori
luci Alessandro Caso
Musica U. Karam, C. Villa, G. Kikstra, Ó. Arnalds, G. Paoli, Chopin, F. De André, A winged victory for the sullen, A. Pärt, Gruppo Folk Italiano, B. Frost
disegni Gu Jiajun con l’aiuto Adèle Vettu
produzione Riva&Repele e Le Voisin
coproduzione Orsolina 28, Centre des Arts Geneve, Romaeuropa Festival, Daniele Cipriani Entertainment
I danzatori e coreografi Simone Repele e Sasha Riva portano in scena una creazione intensa e toccante, una storia di memoria e speranza. Al centro dello spettacolo, il ritratto di una famiglia segnata dalla perdita del figlio, partito per la guerra.
IL MEDICO DEI PAZZI
mercoledì 24 – giovedì 25 febbraio 2027
di Eduardo Scarpetta
regia e adattamento Leo Muscato
con Gianfelice Imparato
e con (in o.a.) Luigi Bignone, Giuseppe Brunetti, Francesco Maria Cordella, Alessandra D’Ambrosio, Antonio Fiorillo, Giorgio Pinto, Arianna Primavera, Giuseppe Rispoli, Ingrid Sansone, Michele Schiano Di Cola
scene Federica Parolini
costumi Silvia Aymonino
luci Alessandro Verazzi
musiche originali Andrea Chienna
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, I Due della Città del Sole, Compagnia Mauri Sturno
Don Felice Sciosciammocca, ingenuo proprietario terriero, è convinto che il nipote sia direttore di una clinica privata. In realtà, il giovane ha dilapidato tutto tra debiti e dissolutezza.
R.U.R. – Rossum’s Universal Robots
sabato 13 – domenica 14 marzo 2027
di Karel Čapek
traduzione e adattamento Ottavio Cappellani
con Agostino Zumbo, Evelyn Famà, Franco Mirabella, Rita Fuoco Salonia, Marina La Placa
regia Cinzia Maccagnano
con Agostino Zumbo, Evelyn Famà, Franco Mirabella, Rita Fuoco Salonia, Marina La Placa
scene Andrea Taddei
costumi Dora Argento
luci e video Gaetano La Mela
produzione Teatro Stabile di Catania
R.U.R. è ambientato in un futuro industriale in cui vengono creati robot per sostituire l’uomo nel lavoro. Quando gli automi sviluppano coscienza, si ribellano ai creatori fino a minacciare la fine dell’umanità.
LA RIGENERAZIONE
sabato 3 – domenica 4 aprile 2027
di Italo Svevo
Regia di Valerio Santoro
Con Nello Mascia e (in o.a.) Roberta Caronia, Matilde Piana, Alice Fazzi, Nicolò Prestigiacomo, Massimo De Matteo, Mauro Parrinello, Roberto Burgio, Roberto Mantovani
scene Luigi Ferrigno
costumi Dora Argento
musiche paolo Coletta
suono Hubert Westkemper
luci Cesare Accetta
assistenti alla regia Nicasio Catanese, Enrico Spelta
Produzione Teatro Biondo di Palermo e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Giovanni Chierici è uomo fragile alle prese con la vecchiaia e il decadimento fisico.
Tra comicità e ironia, il testo affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento.
ALICE IN WANDERING – una storia vera
Sabato 10 aprile
uno spettacolo di KNK Teatro
di Chiara Callegari Simone Luglio
con Simone Luglio, Salvatore Alfano, Chiara Callegari
drammaturg e assistente alla regia Eliana Rotella
luci Gaetano La Mela
musiche originali Salvo Seminatore
video Luca Grazioli
produzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale
con il sostegno di Circuito Claps/Intercettazioni – Centro di Residenze Artistiche della Lombardia, Festival VagaMente – Fondazione G. E. Ghirardi
Un viaggio reale e surreale nel mondo di Marta, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità, la cura, la perdita e l’amore.
ELETTRA 1944
sabato 8 – domenica 9 maggio 2027
scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti
con Pamela Villoresi, Giulio Corso, Alice Spisa, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi
scene Alessandro Chiti
costumi Giuseppe Ricciardi
musiche Mario Incudine
luci Giuseppe Filipponio
aiuto regia Giuditta Vasile
produzione Altra Scena & L’Altro Teatro
Nella Roma occupata del 1943-44, una famiglia si sgretola tra guerra, Resistenza e tradimenti, sotto l’ombra del mito di Elettra e Oreste. Il nuovo lavoro drammaturgico di Giancarlo Nicoletti è una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale.
CENERI – l’ultimo viaggio di Pirandello
sabato 15 – domenica 16 maggio 2027
scritto e diretto da Marco Savatteri
con Cast in via di definizione
produzione Savatteri Produzioni
Le ceneri di Luigi Pirandello affrontano un viaggio paradossale e surreale verso la Sicilia, tra personaggi della sua fantasia e figure reali. Ceneri trasforma una storia vera in un ultimo racconto profondamente pirandelliano.
SPETTACOLO VINCITORE “PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL”
sabato 29 – domenica 30 maggio 2027
Prima assoluta per lo spettacolo vincitore del Pirandello Fringe Festival, designato da una GIURIA POPOLARE durante il Festival che ha scelto luoghi iconici della città di Agrigento come palcoscenici naturali per la trasposizione delle novelle pirandelliane.
Roberta Torre nasce a Milano, ha studiato filosofia, recitazione e regia all’Accademia Paolo Grassi e alla Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” a Milano. Ha scelto la Sicilia come casa d’elezione: vive a Siena, ma la Sicilia continua a nutrire la sua ispirazione artistica e identitaria.
Una donna dalle straordinarie capacità artistiche, che le sono valsi numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui: Nastro d’Argento e David di Donatello come Miglior Regista Esordiente, Leone del Futuro – opera prima (Venezia), premi FEDIC e Kodak, per il film d’esordio che fu un caso eclatante: Tano da morire, il primo musical sulla mafia, girato a Palermo nella Vucciria, che ha girato il mondo facendo conoscere il talento portentoso di Nino D’Angelo, autore della colonna sonora.
Tutti i suoi film sono stati presentati nei maggiori Festival Internazionali, dalla Quinzaine di Cannes alla Mostra Internazionale di Venezia, dalle Giornate degli Autori al Sundance Film Festival, dall’IDFA al Locarno Film Festival, Festa di Roma e Torino Film Festival.
Opere sempre contaminate nei generi, come Sud Side Stori del 2000, riflessione contemporanea su Romeo e Giulietta, ambientata tra immigrati africani in Sicilia. Ancora Sicilia con Angela nel 2002, con cui la Torre scopre il talento di Donatella Finocchiaro, dramma intenso tra amore e mafia, candidato ai David e Nastri. Mare nero del 2006, noir esistenziale sulle ossessioni umane con protagonista Luigi Lo Cascio. Riccardo va all’inferno del 2017, protagonista un inedito Massimo Ranieri, musical noir tratto da Shakespeare: opere che confermano la sua poliedricità narrativa, cinematografica e teatrale.
Cortometraggi come La notte quando è morto Pasolini, Spioni, Anime Corte esplorano la marginalità, la memoria e l’identità con stile innovativo e poetico, mentre Le favolose (nel 2022) viaggia nel mondo della trans-identità con un inno alla libertà e alla riconquista, presentato alle Giornate degli Autori, per poi ottenere molti riconoscimenti internazionali: Miglior Regia alla sezione Envision dell’IDFA 2022, unico film italiano in concorso, vincitore del Gran Premio della Giuria per la migliore opera narrativa internazionale all’Outfest di Los Angeles.
Il suo ultimo lungometraggio Mi fanno male i capelli viene presentato in concorso nel 2023 alla Festa del Cinema di Roma, dove la protagonista Alba Rohrwacher vince il premio Monica Vitti come Migliore Attrice.
Nel teatro, Roberta Torre è stata la prima donna a dirigere uno spettacolo al Teatro Greco di Siracusa (Gli Uccelli, 2012), vincendo il Premio Ombra di Dioniso. Autrice di pièce innovative come Insanamente Riccardo III (2013), con pazienti psichiatrici e attori professionisti, sovvertendo i codici shakespeariani. Il colore è una variabile dell’infinito (2014), prodotto da CRT Milano e Triennale Design Museum, poetico, coraggioso e fantasioso omaggio a Pierluigi Torre, inventore della Lambretta. Co-direttore di festival, docente a livello internazionale negli USA e Italia (Mills College, Ca’ Foscari, Centro Sperimentale di Palermo). Cerca sempre il genius loci: ogni progetto nasce da un luogo, una memoria, un territorio ‒ da Palermo all’Agrigento contemporanea. Tra gli ultimi lavori di Roberta Torre i film Le Angelesse (2025) e Scarpe Rotte (2026) con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli (attualmente in fase di montaggio).

