Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gerlando Piparo interviene sulla crisi idrica che sta colpendo il quartiere di Maddalusa ad Agrigento, chiedendo un approccio responsabile e concreto da parte delle istituzioni.
“La politica ha il dovere di concentrare il proprio impegno sulle vere emergenze che interessano Agrigento”, afferma Piparo, sottolineando come la grave situazione dell’approvvigionamento idrico nel quartiere rappresenti oggi una priorità assoluta. Una zona complessa, dove alle difficoltà idriche si sommano problematiche urbanistiche che si trascinano da decenni.
“Si tratta di una vicenda complessa sotto il profilo giuridico, amministrativo e umano, che non può essere ridotta a una semplice contrapposizione tra legalità e diritti fondamentali”, spiega il consigliere, evidenziando come la situazione si sia consolidata nel corso di quasi cinquant’anni e oggi emerga con forza attraverso l’emergenza dell’acqua, frutto anche di criticità e disamministrazioni stratificatesi nel tempo.
Piparo invita tutte le forze politiche a un cambio di passo: “Occorre abbassare i toni del confronto politico e alzare il livello della responsabilità istituzionale. Meno scontri personali, meno demagogia e più capacità di affrontare, soprattutto nelle sedi istituzionali come il Consiglio comunale, problemi che incidono concretamente sulla vita delle persone”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia riconosce l’utilità dei tavoli tecnici e istituzionali chiamati ad affrontare la questione, ma lancia un appello urgente: “Esiste un’urgenza che non può attendere mesi”. Nel rispetto delle competenze delle autorità e in attesa di soluzioni definitive, anche per le situazioni di abusivismo presenti, Piparo ritiene ragionevole garantire comunque ai residenti la fornitura di acqua, soprattutto considerando la stagione estiva e le elevate temperature di queste settimane.
“L’acqua è un bene essenziale e la sua erogazione, in una fase così delicata, rappresenta una priorità che le istituzioni hanno il dovere di affrontare con equilibrio, responsabilità e tempestività”, conclude Piparo.
