Si è svolto ieri al ristorante Kokalos, nella città dei Templi, l’incontro promosso da Slow Food Agrigento, con la partecipazione della Masseria Gambino di Cattolica Eraclea, dedicato al tema del benessere animale. L’evento ha riunito allevatori, esperti del settore agroalimentare e cittadini interessati a un modello di produzione più etico e sostenibile.
Gli interventi dei relatori hanno sottolineato l’importanza di un approccio che metta al centro la salute degli animali e la responsabilità dei produttori nel garantire filiere trasparenti e rispettose. Protagonista dell’iniziativa la Masseria Gambino, che ha presentato la propria esperienza come esempio concreto di azienda agricola che unisce tradizione e innovazione. L’azienda ha illustrato le pratiche adottate per assicurare il benessere degli animali e la qualità delle produzioni, in linea con i principi di Slow Food e con una visione di agricoltura sostenibile e consapevole.
L’incontro si è concluso con una degustazione di piatti ispirati alla cucina siciliana. L’iniziativa ha confermato l’impegno di Slow Food Agrigento nel promuovere un futuro alimentare più giusto, sostenibile e radicato nei valori autentici del territorio agrigentino.
Pietro e Nino Gambino hanno espresso la loro soddisfazione per la partecipazione all’evento con una dichiarazione che riassume lo spirito dell’iniziativa: “Siamo stati felici e onorati di partecipare alla serata di degustazione e promozione del cibo ‘buono, pulito e giusto’, organizzata da Slow Food Agrigento, grazie all’invito del presidente, l’ingegnere Bruno, e del dottor Domenico Alaimo. Un’occasione importante per raccontare e far assaggiare le nostre carni Real Grass Fed Monti Sicani, frutto di un allevamento al pascolo che valorizza il territorio e il benessere animale. È stato davvero gratificante vedere l’estremo gradimento e il grande interessamento da parte di tante persone che ancora non conoscevano la nostra realtà: confronti, domande e apprezzamenti che ci danno ancora più motivazione per continuare su questa strada. Un sentito ringraziamento a Slow Food Agrigento per l’accoglienza e per l’impegno nella diffusione di una cultura alimentare consapevole”.

