Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha sospeso il provvedimento con cui l’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente aveva dichiarato decaduta la concessione su una parte consistente della spiaggia di Mondello, a Palermo. Accolto quindi, per ora, il ricorso della società Italo-Belga, che aveva già ottenuto una sospensiva in attesa del giudizio di merito.
La posizione dell’assessora Savarino
“Ci rimettiamo alla decisione del CGA sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido”, dichiara l’assessora al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, Giusi Savarino. “Noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani (e non solo) che, quando ci sono zone grigie, l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza”. Savarino ricorda che “la nostra azione era stata avviata per liberare Mondello dalle irregolarità e dalle ombre mafiose evidenziate dalla Prefettura”. L’assessora annuncia che si attende settembre per il giudizio di merito e aggiunge: “In ogni caso la Regione e il Comune stanno lavorando, con il PUDM e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo”.
La reazione di La Vardera
Dura la reazione del deputato all’ARS e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera: “Siamo la terra del Gattopardo ed oggi anche i giudici del CGA l’hanno dimostrato. Con la loro decisione non hanno fatto altro che non dare la possibilità a Palermo ed a tutta la Sicilia di cambiare, in meglio”. La Vardera definisce “agghiacciante” il ritorno dell’Italo-Belga “con tutte le ombre che ci sono intorno alla gestione e agli affidamenti dati alla GM Edil”, sottolineando che la decisione riguarda solo la sospensiva e non il merito della revoca. “È una beffa se consideriamo che arriva a distanza di due giorni dalla commemorazione della strage di Capaci”, aggiunge il deputato. “Mi chiedo con quale coraggio la gente dovrà andare ai cortei o alle manifestazioni, se poi pezzi delle istituzioni permettono che una società al centro di una relazione della Commissione regionale Antimafia possa tornare a gestire la spiaggia”. La Vardera annuncia che “domani avrete tutti il quadro più chiaro del perché questo è accaduto” e prevede che “Schifani sarà costretto a dimettersi”.
La soddisfazione dell’Italo-Belga
La decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa “conferma la piena legittimazione di Italo-Belga e la continuità dei servizi balneari a tutela dell’interesse collettivo e della stagione estiva”. È quanto si legge in una nota della società, che sottolinea come il CGA abbia accolto gli appelli cautelari proposti e sospeso il provvedimento di decadenza della concessione relativa alla spiaggia di Mondello. La decisione, prosegue la nota, “conferma la piena legittimazione della Mondello Immobiliare Italo-Belga S.A. e la necessità di garantire la continuità dei servizi balneari, la gestione ordinata dell’arenile e la tutela dell’interesse collettivo durante la stagione estiva”. “Accogliamo la decisione del CGA — dichiara la società — nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia”.

