A Ravanusa, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 51enne del posto, ritenuto responsabile dell’ipotesi di reato di commercio di sostanze alimentari nocive. L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre stava conferendo acqua presso un’abitazione privata, prelevandola da un’autobotte e destinandola al consumo umano. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che il trasporto avveniva in assenza del documento di trasporto, dell’autorizzazione igienico-sanitaria e dell’attestazione di provenienza della risorsa idrica, nonché di iscrizione tra i fornitori autorizzati dall’Azienda Idrica dei Comuni Agrigentini (AICA). Sul posto è intervenuto anche personale sanitario dell’ASP di Agrigento, che ha proceduto al campionamento dell’acqua per le successive analisi di laboratorio. L’autobotte è stata sottoposta a sequestro.
