Marevivo: iniziato corso per educatori ambientali a Ribera

E’ iniziato a Ribera il corso per educatori ambientali organizzato dalla delegazione provinciale di Marevivo nell’ambito del progetto “Halykòs” per la prevenzione ambientale e valorizzazione della foce del fiume Platani realizzato con il sostegno della fondazione Con il Sud.

“Il corso – viene spiegato in una nota – ha l’obiettivo di favorire i giovani del territorio interessato dal progetto nel processo di acquisizione e potenziamento di competenze professionali nel campo dell’educazione e tutela ambientale, dell’escursionismo e dello sport naturalistico, per sostenere la promozione e valorizzazione di beni demaniali della riserva naturale orientata foce del fiume Platani. Gli stessi corsisti saranno impegnati in altre azioni del progetto Halykòs e più specificatamente in quelle volte alla valorizzazione e alla maggiore fruizione della riserva, anche con l’ottimizzazione e la promozione di nuovi servizi in fase di progettazione. Circa venti i giovani selezionati, fortemente motivati e con una grande sensibilità ambientale, la stessa che l’azione formativa di Marevivo vuole rafforzare e specializzare con contenuti scientifici e di approfondimento sugli habitat della foce, sulle possibilità di sviluppo sostenibile e sulle emergenze da fronteggiare per ridurre l’inquinamento del fiume e del mare”.

Il corso è iniziato giovedì scorso nel palazzo comunale di Ribera e si concluderà il 21 dicembre, per una durata totale di 60 ore suddivise in lezioni frontali ed escursioni alla riserva della foce del Platani. Tanti gli aspetti che saranno affrontati: dallo studio della flora e fauna della riserva alla conoscenza della storia del fiume anticamente chiamato Halykòs, dalla geologia che caratterizza il luogo alla biologia marina e al marketing ambientale.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di Marevivo Sicilia Fabio Galluzzo e dal direttore generale Mariella Gattuso che hanno coordinato la selezione per il nutrito numero di richieste d’iscrizione pervenute da parte dei giovani del territorio. “Dal colloquio conoscitivo – hanno spiegato in una nota – è emerso tra i giovani un forte legame al territorio che vorrebbero promuovere e preservare, consapevoli dell’esistenza di una bellezza naturalistica unica ma poco conosciuta, nella speranza di vedere accrescere anche le possibilità di rimanere nei luoghi dove sono nati e dove è possibile che il progetto Halykòs e le attività che ne conseguiranno potranno generare nuove possibilità di lavoro e di realizzazione professionale. Il corso è la prima azione formativa rivolta ai giovani del territorio, prossimamente altri interventi formativi coinvolgeranno gli studenti degli istituti superiori partner del progetto e anche un gruppo di giovani diversamente abili”.