Pensioni, Treu (Cnel): necessari correttivi a metodo contributivo

Per affrontare il problema delle future pensioni dei giovani che entrano tardi nel mercato del lavoro, hanno carriere discontinue e spesso bassi salari bisogna studiare dei correttivi al metodo contributivo. Lo afferma il presidente del Cnel, Tiziano Treu nell’introduzione al Rapporto sul mercato del lavoro del Cnel. “Ripristinare la garanzia di una pensione adeguata – spiega – implica ripensare l’attuale assetto pensionistico, anche con la introduzione di correttivi al metodo contributivo. Si pone inoltre – dice – “il problema urgente di come “uscire” da Quota 100. Occorre evitare che la sua fine, prevista per il 2021, crei un “buco previdenziale” di alcuni anni, lasciando scoperte le coorti di lavoratori interessati. Si trattera’ di ricercare e precisare strumenti di flessibilita’ in uscita verso il pensionamento, che tengano conto delle condizioni delle persone e dei loro percorsi di lavoro (lavori gravosi, lavoratori precoci, etc.)”. (ANSA)