Sant’Angelo Muxaro, al via l’iter modificare lo stemma del Comune

L’ufficio del sindaco di Sant’Angelo Muxaro ha iniziato con la responsabile dell’Ufficio Araldica della Presidenza del consiglio dei Ministri l’iter per la modifica dello stemma del Comune.
“Da ormai tanti anni è risaputo che l’attuale stemma utilizzato dal Comune di Sant’Angelo Muxaro è uno stemma abusivo. La sua adozione, infatti, non fu mai autorizzata dagli Uffici preposti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’attuale stemma, adottato nella seconda metà dello scorso secolo, fu scelto dall’allora Amministrazione Comunale senza aver eseguito una accurata ricerca storica presso le istituzioni territoriali quali i monasteri, le chiese e gli archivi di Stato. Questo ha portato anche ad un “falso storico” con la nascita, presso la locale comunità, della tradizionale storia del Principe Mushar che avrebbe governato le terre del Comune di Sant’Angelo Muxaro. Oggi è più che risaputo che non è mai esistito un principe chiamato Mushar, ma il nome del comune deriva, invece, dall’antico nome arabo di Qalat’ al Musharia, che ha tutt’altro significato.” riferisce il Sindaco.
Un iter, quello relativo allo stemma comunale, iniziato nei primi anni 90, che ha avuto alti e bassi con interessamenti altalenanti, che adesso sembra concretizzarsi dopo che l’Ufficio Araldica ha dato una preventiva autorizzazione all’attuale Amministrazione Comunale.
“L’attuale Moro non sarà eliminato definitivamente, ma verrà reinserito nel contesto del nuovo stemma, che però questa volta avrà veridicità e fondamento storico. Si è potuto ritrovare l’antico stemma grazie ad una ricerca presso gli Archivi di Stato di Roma, Palermo ed Agrigento che poi hanno trasmesso al Comune tutta la documentazione in loro possesso e quindi anche lo stemma dell’allora Università di Sant’Angelo Muxaro datato alla prima metà del XIX secolo.”
Adesso nei prossimi giorni il bozzetto del nuovo stemma e del nuovo gonfalone verranno trasmessi al Consiglio Comunale che dovrà dare mandato al Sindaco di inoltrare ufficialmente la richiesta di concessione dello stemma al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio dei Ministri.
La presentazione ufficiale alla comunità avverrà, con un apposito evento, una volta ottenuto il decreto di assegnazione del nuovo stemma.