A Lampedusa il Premio Matano, fra accoglienza e integrazione

Un premio giornalistico all’insegna dell’accoglienza e dell’integrazione. Cosi’ come avrebbe desiderato Cristiana Matano, la giornalista salernitana – e palermitana d’adozione – andata via troppo presto nel 2015. Un premio che verra’ assegnato dall’8 al 10 luglio, a Lampedusa, l’isola che Cristiana amava piu’ di ogni altro posto al mondo. La manifestazione, organizzata dall’Associazione ‘Occhiblu’ presieduta dal giornalista Filippo Mule’, marito di Cristiana Matano, sara’ densa di ospiti e appuntamenti: in apertura Paolo Briguglia con ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’, quindi Daniele Silvestri e Lidia Schillaci, i violinisti Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, il cabarettista e imitatore Leonardo Fiaschi, fino alla cerimonia di premiazione degli elaborati selezionati. Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano e’ patrocinato dal Parlamento europeo, dalla Regione siciliana (assessorato Turismo, sport e spettacolo), dall’Assemblea regionale siciliana, dal Comune di Lampedusa, dall’Agenzia nazionale del Turismo, dall’Ordine nazionale dei giornalisti, dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia, dalla Federazione nazionale della stampa, dall’Assostampa Sicilia e Palermo. (ANSA)