21 Febbraio 2024
Cronaca

Autonomia, sindaci Assi chiedono incontro col Governo

“Non si possono definire i livelli essenziali delle prestazioni senza sentire chi potrebbe venirne maggiormente danneggiato nel caso fossero sottodimensionati rispetto alle necessità delle popolazioni”. Lo scrivono i primi cittadini dell’associazione sindaci del Sud Italia Recovery Sud che chiedono di essere ascoltati dal governo e dai parlamentari che si stanno occupando di definire i Lep in vista dell’autonomia differenziata.

“Una riforma che ci vede nettamente contrari e preoccupati. Una riforma che farà perdere di vista quale sia la reale priorità oggi in Italia: quella di colmare le distanze tra il Nord e il Sud in materia di garanzia dei diritti essenziali dei cittadini – hanno aggiunto i sindaci di Assi, del cui direttivo nazionale fa parte il sindaco di Naro (Agrigento) Maria Grazia Brandara – . Ma poiché la definizione dei livelli essenziali – noi insistiamo nel definirli ‘omogenei’ – delle prestazioni è fondamentale per la coesione del Paese, auspichiamo che tale lavoro venga in ogni caso preliminarmente svolto.

Vorremmo che si smettesse di raccontasse la favoletta dell’inefficienza dei classi dirigenti regionali come causa dell’arretratezza e del mancato sviluppo del Mezzogiorno. Se così fosse, il governo Meloni dovrebbe licenziare le giunte regionali di Calabria, Basilicata e Sicilia non solo per i parametri socioeconomici che le collocano agli ultimi posti in Europa ma anche per la massiccia adesione proprio dai Comuni di quelle regioni alle iniziative che questa associazione sta mettendo in campo contro l’autonomia differenziata. È evidente che qui non si sta giocando una partita tra destra e sinistra: si stanno definendo assetti istituzionali che potranno avere gravi ripercussioni sul futuro dei figli di tutti noi, al di là dei colori politici”. (ANSA)