Il commissario regionale della Lega, Nino Germanà, interviene a pochi giorni dal ballottaggio di Agrigento dove si sfideranno Dino Alonge, sostenuto da Forza Italia, Forza Azzurri, Fratelli d’Italia, UDC e MPA, e Michele Sodano del Campo Largo. La Lega, che al primo turno ha candidato Luigi Gentile ottenendo 4.182 preferenze (14,11%), non farà apparentamenti ma lancia un messaggio netto ai suoi elettori e a quelli del centrodestra,
Nessun apparentamento, ma l’appello è chiaro: “Io non voterei mai il Campo Largo”
“Io voto a Messina, ma se votassi ad Agrigento, da elettore del centrodestra non potrei mai votare per il centrosinistra. Rivolgo quindi un appello agli elettori di Centrodestra per non votare il Centrosinistra”, dichiara Germanà. Tra le due fazioni del centrodestra ad Agrigento le polemiche non si placano. “In questi giorni non abbiamo visto abbassare i toni da quel lato”, spiega Germanà. “Ho visto quasi una sfida, quasi come se noi dovessimo andare con loro per forza. Avremmo voluto tutto il centrodestra compatto, quello stesso che sostiene il Governo Schifani. Non abbiamo visto i motivi per cui volevano mettere fuori la DC, questo è stato il punto.
“Volevano mettere fuori la DC, non abbiamo visto rispetto nelle trattative”
Una spaccatura che non abbiamo voluto noi”. Per la Lega, la politica non si fa con i “colpi di mazza”, ma con il rispetto che, secondo Germanà, è mancato nelle fasi cruciali delle trattative. Il commissario regionale rievoca anche le dichiarazioni del MPA: “La Lega si accorperà in tutta la Sicilia, tranne ad Agrigento”. Niente apparentamenti dunque, ma l’invito ai sostenitori del centrodestra resta fermo: “Lasciamo tutti liberi”, conclude Nino Germanà, “ma è certo che se io fossi un elettore del centrodestra agrigentino non voterei mai per il centrosinistra”.
