‘Esattamente trent’anni fa, il dottor Andrea Grassi, giovanissimo funzionario della Polizia di Stato, veniva destinato a Palermo nell’estate maledetta delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Io c’ero e ne ricordo la professionalità e la passione. Oggi, i giudici della Corte d’Appello di Caltanissetta, gli restituiscono l’onore dopo anni di enormi sofferenze per lui e la famiglia a seguito delle accuse mosse dalla procura di Caltanissetta”, lo dichiara l’onorevole Giorgio Mulè, Sottosegretario alla Difesa e deputato di Forza Italia dopo la sentenza di assoluzione al processo Montante nei confronti del questore Andrea Grassi. Aggiunge il parlamentare: ”Il dottor Grassi è quello che si può definire un superpoliziotto e un funzionario di primissimo livello: dopo la sentenza di assoluzione è tempo che la Polizia torni a impiegarlo al meglio delle sue possibilità e al più presto. Non si tratta di un risarcimento ma di un atto dovuto nei confronti di un fedele e integerrimo servitore dello Stato”. (Adnkronos)

