E’ sup mania tra le acque della costa agrigentina. Da Punta Bianca alla foce del Platani passando per la Scala dei Turchi e Torre Salsa centinaia le tavole colorate galleggianti con a bordo bagnanti e turisti che tutti i giorni, armati di pagaia, sperimentano nuove modalità di fruizione del mare grazie anche a corsi e tour promossi da diverse associazioni del territorio. C’è anche chi abbina il sup, che è l’acronimo di stand up paddle, allo yoga o al fitness e chi agli aperitivi al tramonto. E’ possibile trovare tutte le informazioni sui tour sulle pagine social delle associazioni che li organizzano.
Ecco il VIDEO realizzato oggi con “San Leone Surf Tribe’’ a Giallonardo
Escursioni in Sup alla riserva naturale di Torre Salsa, con partenza da Cala Manbrù (Siculiana Marina), sono organizzate da Paradise Sup Agrigento, associazione sportiva presieduta da Angelo Licata, che spiega: “E’ uno sport che privilegia il contatto con la natura, adatto anche a neofiti e principianti. E’ un’attività rivolta agli amanti del mare e dell’avventura e anche per chi per la prima volta vuole cimentarsi in questa disciplina, facile da praticare e veloce da apprendere. Uno sport acquatico adatto a tutti, praticarlo vi trasmetterà un profondo senso di calma e quiete, di appagamento e di soddisfazione. Durante i nostri tour i momenti più belli saranno immortalati da noi con fotocamera subacquea”.
Tutti giorni escursioni in sup alla Scala dei Turchi, tra le destinazioni turistiche più visitate della Sicilia, con Surfschool Porto Empedocle. Con tavole e pagaie anche a Punta Bianca, tra la città dei Templi e Palma di Montechiaro. “I sup hanno invaso Punta Bianca, sono queste le invasioni che ci piacciono”, ha scritto su facebook Claudio Lombardo, rappresentante di Mareamico Agrigento condividendo delle foto. A Seccagrande è attiva Sup Ribera, che “con il fine di coniugare divertimento, curiosità e sport, in una località circondata da paesaggi meravigliosi come i nostri”, organizza quotidianamente tour in Sup alla foce del fiume Magazzolo, alla riserva della foce del Platani e a Capo Bianco. Ad Eraclea Minoa, dove a proporre sport acquatici anche a più piccoli ci pensa l’associazione Marevivo Sicilia presieduta da Fabio Galluzzo: diversi volontari, proprio in sup e kayak, raccolgono i rifiuti che rimangono intrappolati in prossimità della foce del Platani nella barriera blocca plastica installata nell’ambito del progetto di sensibilizzazione ambientale “Halycos”.

