Federico Cinà scrive una pagina di storia per il tennis italiano. Il diciottenne palermitano, classe 2007, ha superato al primo turno del Roland Garros lo statunitense Reilly Opelka dopo una battaglia di oltre tre ore (3-6, 6-4, 6-2, 6-7, 6-4), diventando il più giovane azzurro a vincere un match nello Slam parigino dai tempi di Jannik Sinner. Proveniente dalle qualificazioni, Cinà ha mostrato maturità e coraggio, reagendo con freddezza nei momenti decisivi: nel quinto set, avanti di un break, ha annullato tre palle del controbreak e chiuso con autorità. Figlio dell’ex coach di Roberta Vinci, Francesco Cinà, il giovane siciliano conferma il fermento del vivaio italiano e regala entusiasmo a un movimento in continua crescita.
L’orgoglio della Sicilia: i complimenti di Schifani
Il successo del tennista palermitano ha suscitato orgoglio in tutta la Sicilia. Il presidente del Senato Renato Schifani ha espresso pubblicamente le proprie congratulazioni: “Complimenti a Federico Cinà, giovane talento palermitano che oggi ha regalato una grande emozione a tutta la Sicilia e all’Italia del tennis. Vincere al debutto in uno Slam, al Roland Garros, dopo una battaglia di oltre tre ore contro un avversario di altissimo livello, è il segno di un carattere forte, di sacrificio e di straordinaria determinazione”. Schifani ha poi aggiunto: “A Federico va il mio abbraccio e l’augurio di continuare questo splendido percorso con l’umiltà e la passione che lo stanno già rendendo un esempio per tanti ragazzi siciliani. Palermo e la Sicilia sono orgogliose di te”.
Lagalla: “Cinà esempio per i giovani palermitani”
Anche il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha voluto rendere omaggio al giovane campione: “Rivolgo i miei più sinceri complimenti a Federico Cinà per questa straordinaria vittoria al Roland Garros. Federico ha dimostrato talento, determinazione e grande maturità sportiva, scrivendo già una bellissima prima pagina della sua giovane carriera e della storia del tennis palermitano e italiano. La sua impresa, ottenuta contro un avversario di grande esperienza e prestigio, rende orgogliosa tutta la nostra comunità e rappresenta un esempio positivo per tanti giovani che inseguono i propri sogni attraverso il sacrificio e la passione. A Federico mando un affettuoso abbraccio e l’augurio di raggiungere nuovi e importanti traguardi sportivi, con la certezza che Palermo continuerà a sostenerlo con entusiasmo e orgoglio”.
Giornata amara invece per Lucia Bronzetti e Mattia Bellucci, eliminati rispettivamente da Marie Bouzkova e Quentin Halys. Tra i big, esordio convincente per Alexander Zverev, mentre Marta Kostyuk ha dedicato la sua vittoria all’Ucraina dopo un nuovo bombardamento vicino alla casa dei genitori.
