Salubrità dell’acqua e potenziamento dei controlli: è stato questo il tema al centro dell’incontro che si è svolto oggi tra AICA, Asp di Agrigento e una delegazione di amministratori di condominio. La riunione si è tenuta nella sede dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini e hanno partecipato il Direttore Generale Francesco Fiorino, la Presidente del CdA Danila Nobile, il componente Franco Puma, il Direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp, Salvatore Castellano, tecnici e dirigenti di AICA e Asp e amministratori di condomini.
I vertici di AICA hanno dichiarato: “Ringraziamo il dipartimento di prevenzione dell’Asp per aver promosso questo incontro. Siamo stati molto felici di accogliere loro e gli amministratori di condominio per affrontare un tema importante, la responsabilità degli amministratori sulla qualità dell’acqua condominiale. L’incontro nasce dall’esigenza di illustrare la normativa che coinvolge amministratori, Asp e gestori idrici. Per noi è stato un piacere ospitare le parti e contribuire a fornire informazioni corrette, così che tutti possano garantire un servizio efficiente”.
L’Asp ha già potenziato le verifiche sull’acqua destinata al consumo umano. “L’acqua è un alimento – ha sottolineato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Salvatore Castellano – e se inquinata può causare malattie gastrointestinali, da forme lievi fino a casi che richiedono il ricovero. Controlliamo tutta la filiera: dalle fonti come sorgenti e pozzi ai potabilizzatori, dai ripartitori provinciali ai serbatoi comunali e alle utenze periferiche. Ora stiamo estendendo i controlli ai condomini, come prevede il decreto legislativo 18 del 2023: per questo abbiamo promosso questo incontro. La riunione è stata positiva, abbiamo raccolto molta disponibilità e ci siamo impegnati a collaborare con percorsi di informazione e formazione per applicare la norma in modo più consapevole”.
Salvatore Cultrera, Presidente di Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), ha detto: “Apprezziamo il confronto di oggi con Asp e AICA su un tema molto importante e a volte non si comprende la necessità di avere dell’acqua salubre. Per cui questo percorso iniziato oggi con l’AICA e l’Asp, come rappresentanti di Anaci, ci auguriamo che continui per una crescita professionale”.
